Questo blog è gestito da un giovane fedele laico che desidera promuovere la spiritualità carmelitana. Le donne che desiderano contattare le Carmelitane di Cerreto di Sorano per chiedere informazioni sulla vocazione religiosa, possono scrivere al loro indirizzo: carmelitane@gmail.com

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giovedì 11 luglio 2013

Nuove foto

Pubblico alcune foto delle Monache Carmelitane di Cerreto di Sorano scattate recentemente.





mercoledì 10 luglio 2013

Storia di una monaca di clausura

Santa Teresa Margherita Redi

"Qui in omnibus tacet, in omnibus pacem habet" Chi tace in ogni cosa in ogni cosa ha pace”. Parole di una giovanissima carmelitana, S. Teresa del Cuore di Gesù, della famiglia Redi di Arezzo. Una vita di amore che si sviluppò nella rapidità degli anni (morì a 23 anni) con una tale intensità e pienezza da raggiungere le vette dell'amore di Dio nella sua vita quotidiana al Carmelo. Una vita di servizio senza risparmio, motivata da una sola frase che la mandava in estasi: Dio è amore. Una ragazza dal temperamento vivace e ardente, sensibile ed emotivo, capace di equilibrare le dimensioni più profonde dell'incontro ravvicinato con Dio con le umili e pressanti esigenze della vita quotidiana. "Chi tace in ogni cosa, in ogni cosa ha pace"... una frase brevissima ma che ha sapore di lungo esercizio. Tacere in ogni cosa equivale forse a vivere passivamente per non correre rischi? Il "tacet" dell'arrendevolezza che chiede di valicare le quiete dimore del proprio tran tran è un atto di coraggio. Quando riesci a scegliere il silenzio di fronte a qualcosa che ti fa tremendamente male, silenzio che è tutt'altro che vittimismo, sei inondato di pace. Sì, perché quel silenzio è un farsi grembo all'irruzione di tutto ciò che vive di Lui. La fecondità non si consuma in un istante appena di unione coniugale. Tu generi vita nuova nel mondo ogni volta che accogli il Veniente attraverso un sì traboccante di amore a ciò che non muore. Se una persona ti offende, quella parola in te apre uno squarcio, suscettibile di due guarigioni: una, quella della resa rassegnata per cui si va avanti comunque, l'altra, quella dell'accoglienza per cui taci accogliendo attivamente e diventi pienezza feconda. Per questo quel "tacet" porta con sé "pacem", perché la pienezza del dono di Dio ha trovato accoglienza... è la grazia del concepimento nello Spirito. Quel "tacet" somiglia a un "fiat".

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