Le persone che vengono a visitarvi nel parlatorio del monastero vi vedono sempre gioiose, serene e felici. Vi è mai capitato che qualche signora sposata vi abbia detto: “Ah, se avessi saputo che la vita consacrata rende così felici, invece di sposarmi sarei entrata anche io in monastero”?
Capita spesso che chi viene a visitarci, cogliendo il clima di pace e scorgendo sui nostri volti i segni di una letizia che nasce da un'amicizia soprannaturale, ci comunichi un certo rimpianto per non aver fatto questo tipo di scelta ....
In realtà ritengo che il più delle volte siano desideri di liberazione dai pesi che la vita quotidiana pone sulle spalle di ogni persona e forse anche frutto di una falsa concezione della vita monastica come di una vita senza legami e senza legacci.
Premetto che noi siamo monache perchè cerchiamo, con tutti i limiti che possediamo, di aderire ad una proposta di Dio... Noi non scegliamo, è Dio che sceglie. Il nostro è un tentativo di risposta pieno d'amore e di passione ma conseguenziale ad una specifica vocazione.
Non si può realizzare un progetto che non ti appartiene... non saresti felice, non saresti al tuo posto.
La vita monastica come il matrimonio sono stati di vita, che vissuti pienamente, permettono ad ogni cristiano di rispondere alla comune ed universale chiamata alla santità ossia partecipare della santità di Dio compiendo la sua volontà lì dove Lui ci vuole
Possono capitare degli errori nel percorso di discernimento e ci si può ritrovare sposati o monache e comprendere nel tempo che forse era un altro il proprio progetto di vita, per questo è molto importante vivere seriamente e con gradualità le tappe propedeutiche formative per la vita religiosa, di conoscenza approfondita durante il fidanzamento per il matrimonio.
La vita monastica esplicita forse il bisogno di pienezza e compimento che sta nel cuore di ogni persona, quella sete di senso che una vita totalmente "persa" in Dio può dare, quella fantasia della carità che un' esistenza semplice ed essenziale può sviluppare. Dentro questi bisogni si nasconde l'arsura di felicità di ogni uomo e non c'è stato di vita che soddisfi se non si inabissa fiduciosamente in Dio e nella sua volontà d'amore.


