Questo blog è gestito da un giovane fedele laico che desidera promuovere la spiritualità carmelitana. Le donne che desiderano contattare le Carmelitane di Cerreto di Sorano per chiedere informazioni sulla vocazione religiosa, possono scrivere al loro indirizzo: carmelitane@gmail.com

Visualizzazioni totali

mercoledì 7 gennaio 2015

Meditare la Parola di Dio

Pubblico la lettera che una monaca carmelitana ha scritto a una ragazza in discernimento vocazionale. 


Carissima,
                  colgo il tuo invito a continuare a scriverti per riflettere con te sul cammino di discernimento della volontà di Dio. Mentre nel silenzio, leggo alcune pagine di santa Teresa d'Avila, rifletto su quanto per una monaca carmelitana, l'incontro con la Parola, non sia relegabile ad un tempo “concentrato” quale può essere quello della meditazione, quanto piuttosto una  tensione di tutto l'essere verso ciò che è vitale, l'anelito verso una fonte per una sete mai saziata, la prima ricerca sin dall'aurora, l'incontro con l'Amato.

Queste considerazioni mi riportano a te e  al tuo cammino di ricerca vocazionale. Colgo che in te, l'esperienza di fede si va configurando sempre più come un incontro personale, un'amicizia speciale, una condizione esistenziale; vivi le tue giornate cercando di comprendere, in ogni segno, l'autenticità di quell'appello interiore ad una forma di vita totalmente e profeticamente consegnata a Lui; desideri che la preghiera non sia una pratica ma una disposizione costante e coerente di tutto il tuo essere all'incontro con Colui dal quale sappiamo di essere amati;  sei lì, alla soglia del tuo cuore nel desiderio di incontrarlo intimamente, profondamente, autenticamente. E penso.... che  proprio a questo punto del tuo processo di discernimento, come anche nell'esercizio di una formazione continua, sia fondamentale coltivare, custodire, l'incontro con la Parola; qui infatti, in questo incontro vitale, serio, attento, guidato, possiamo  riconoscere la nostra storia personale come storia di salvezza, fare una lettura sapienziale e vigilante degli accadimenti della nostra vita e scoprire la volontà di Dio su di noi.

"Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino" (sal 119). Con cuore orante, così preghiamo con il salmista e con questo versetto ti invito oggi a pregare consapevole che incontrare la Parola è "stare in compagnia di Dio"  e a riconoscere,  gradualmente,  che questa Parola è data alla tua vita. Accostati costantemente alla Parola, non senza l'aiuto di una buona guida; ritorna sulla Parola letta, ascoltata; masticala, riportala puntualmente alla mente e al cuore come Parola per te, per il tuo oggi.

Il contatto con la Parola ti introdurrà al gusto di rimanere in essa, di radicarti alla sua terra, sentirai pian piano che è viva, che è una Persona, che è Dio stesso che si comunica a te. Non vedrai la Parola come una serie di precetti staccati e distanti dalla tua normalità, anacronistici, decontestualizzati, ma ti accorgerai che superando i limiti di un testo, storicamente condizionato, è il Verbo che inabita la storia e ti incanta, ti innamora, ti seduce con forza. Certo è importante avere anche qualche indicazione esegetica, qualcuno che ti aiuti ad entrare nell'ossatura dei testi nella struttura della lingua ecc., che ti faccia entrare nella Parola in modo sapiente...

Ti accorgerai man mano che ciò che contamina il cuore dell'uomo ha sempre lo stesso nome, ciò che fa ardere il cuore dell'uomo è sempre lo stesso fuoco, ciò che crea ferite all'uomo sono sempre le stesse fragilità... ti accorgerai in altre Parole che la sua parola è perenne, parla sempre e per sempre, rivela un Dio che si scioglie d'amore per l'uomo e rimane fedele nonostante le miserie di cui noi siamo capaci e chiama, chiama, continua a chiamare pazientemente, attira al suo cuore, per saziare l'incolmabile sete di felicità dell'uomo di tutte le epoche, di tutte le estrazioni, di tutti i popoli.

Mi sono forse un po' dilungata facendo forse anche qualche digressione, questo per provare a trasmetterti non solo il gusto ma la necessità della Parola. A maggior ragione poi se ti senti , chiamata alla vita monastica, ripeto, non puoi fare a meno di intrattenerti, sola col Solo mediante la sua Parola per ricevere  luce, scegliere e lasciarti scegliere, compiere  in te e lasciare che si compia in te la Sua Parola e poi umilmente e  per sempre contemplare e  ringraziare.

Elenco blog personale