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Tutto comincia da un tuffo nella propria interiorità, qualche attimo di
attenzione spirituale, una zummata di vangelo sulla casualità” degli
avvenimenti, una virata consapevole dei bisogni profondi verso orizzonti
durevoli e scorgi un filo rosso, una forza, una direzione, un marchio
d’Autore che mai si smentisce creando e ri-creando nell’amore. E’ come
il sangue, come la linfa, come l’aria, fonte della vita e anelito del
cuore umano, desiderio e fulcro di relazioni profonde, alimento di ogni
passione e spinta per ogni scalata o corsa, oggetto di ogni meta.
… E ti accorgi che siamo impastati di Amore! Siamo fatti per l’Amore! Siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio Amore.
Ciò
speiga perchè il cuore umano è impregnato del desderio di pienezza, di
reciprocità, di completamento, di comunione e condivisione, di
tenerezza.
Noi siamo fatti a immagine dell’Amore e il nostro cuore non è in pace se non riposa nell’amore.
In
qualunque stato di vita, la persona cerca di gustare la gioia profonda
dell’incontro di un tu dipsosto ad un noi generativo e fecondo, si
tratti di rapporti di coppia, amicizia, parentali, o fosse anche la
fusione con l’arte, la musica, la ricerca…..
L’uomo ha bisogno di amare e di essere amato e in questa dialettica vuole esprimersi, espandersi, rigenerarsi….
Nella vita consacrata l’avventura dell’amore nasce e si risolve in Colui che è l’Amore: Dio Trinità.
Avventura
di divina seduzione grazie alla quale si scolora ogni fascino mondano
e, costi quel che costi, tu senti il bisogno di appartenerGli, vivere in
Lui, morire per Lui. Ogni sua proposta ti appare esigente ma
ineludibile, a tratti inedita e misteriosamente iscritta da sempre tra
le trame della tua storia, segnata da rinuncie per un centuplo quaggiù e
la vita eterna, sempre in fieri, come Lui, dalla croce alla
risurrezione.
La
stessa avventura di quell’amore eterno narrato in ogni pagina della S
Scrittura, quel susseguirsi ed espandersi dell’amore di Dio per la sua
creatura, che si ripete e si rinnova oggi per me con lo stesso pathos,
la stessa forza travolgente e consumante che infiammò la vicende dei
Patriarchi, dei Profeti, di Davide, e poi con Gesù, dei discepoli, di
Marta e Maria, di Paolo ecc.
Dice
il profeta Osea: “Quando Israele era fanciullo, io lo amai […]. Io
insegnai a Efraim a camminare, sorreggendolo per le braccia[…]. Io li
attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi
solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare
[…]. Come farei a lasciarti, o Efraim? […] Il mio cuore si commuove
tutto dentro di me, tutte le mie compassioni si accendono.” (Os 11,
1-4).
O il profeta Isaia: “Si dimentica forse una donna del suo
bambino, così da non commuoversi per il frutto delle sue viscere?” (Is
49, 15).
E Geremia: “Efraim è il figlio che amo, il mio bambino, il
mio incanto! Ogni volta che lo riprendo mi ricordo di ciò, mi si
commuovono le viscere e cedo alla compassione” (Ger 31, 20).
E il canto d’amore della Bibbia: “Forte come la morte è l’amore, le sue vampe sono vampe di fuoco” (cf Ct 8, 6),
Amore di desiderio e di scelta.
L’uomo
desidera Dio, Dio desidera l’uomo, vuole e stima il suo amore, gioisce
per esso “come gioisce lo sposo per la sposa” (Is 62,5)!
Vita
consacarta: avventura di un amore forte e tanace come la morte, amore
fedele, amore che le grandi acque non possono spegnere, amore che
seduce, amore che educa, amore che perdona, amore che trascina sui
sentieri della condivisione, della comunione, della grautuità, del dono
di sè e che interpella ad una corrispondenza responsabile e totale :”mi
ami tu più di costoro? Pasci le mie pecorelle “(Gv 21,15).
Dalla
qualità della nostra risposta d’amore a questa domanda di Gesù dipende
la bellezza e la pienezza della nostra vita consacrata ma è il suo amore
che ci da la forza di un amore totale per Lui, un amore ardente che ci ”
spinge” a mettere Lui sempre al primo posto, a cercare di piacerGli in
ogni momento.a confrontare i nostri desideri con il suo desiderio. a
vivere davanti a Lui come amico, confidente, sposo ed esserne felici, a
sentire inquietudine al solo pensiero di stare un po’ lontane da Lui, ad
essere piene di felicità quando siamo con Lui, a essere disposte a
grandi sacrifici pur di non perderLo mai.
Amore
che ci porta a preferire di vivere sconosciute come Lui ma con Lui, a
desiderare di perdersi in Lui come unica meta dell’ esistenza, a
supplicare continuamente l’aiuto dello Spirtio Santo per scegliere con
coraggio, giorno dopo giorno di ripsondere con amore all’amore di Dio…..
“Se
tacete, tacete per amore. Se parlate, parlate per amore. Se correggete,
correggete per amore. Se perdonate, perdonate per amore. Sia sempre in
voi la radice dell’amore, perché solo da questa radice può scaturire
l’amore. Amate, e fate ciò che volete.
L’amore nelle avversità
sopporta, nelle prosperità si modera, nelle sofferenze è forte, nelle
opere buone è ilare, nelle tentazioni è sicuro, nell’ospitalità
generoso, tra i veri fratelli lieto, tra i falsi paziente. E’ l’anima
dei libri sacri, è virtù della profezia, è salvezza dei misteri, è forza
della scienza, è frutto della fede, è ricchezza dei poveri, è vita di
chi muore. L’amore è tutto.” (S Agostino)

